![]() Il poeta inglese John Keats, nel 1818, sottolineava una particolare capacità che hanno «gli uomini di successo soprattutto in letteratura», quella di convivere con idee o passioni contrapposte, reggendo la contraddizione senza esserne lacerati (Negative Capability). Questo concetto è stato ripreso successivamente dal suo estimatore, lo scrittore Francis Scott Fitzgerald, che ne parlava come «banco di prova» di una intelligenza superiore. Il saggio, esaminando il pensiero di Leopardi, riscontra la medesima enunciazione di tale straordinaria facoltà. Non solo! Crediamo che una lettera di Antonio Ranieri possa altresì offrire una riflessione relativamente all’ambito spirituale del poeta e una possibile spiegazione della scissione poesia/filosofia presente nell’Opera. |